Viaggiando nel mondo del vino è quasi d’obbligo passare per la Francia. Il nostro itinerario non tocca questa volta le classiche mete della Champagne o del Bordeaux, ma si dirige verso il sud, meno conosciuto ma altrettanto interessante.

Questo vino viene prodotto in novanta comuni dei Pirenei Orientali e nove comuni della regione dell’Aude. La zona di produzione è delimitata a est dal Mediterraneo, a sud dalla Spagna e a ovest dai Pirenei, niente male direi !

I vitigni sono due: il Muscat à Petits Grains e il Muscat d’Alexandrie (meglio conosciuto in Italia come Zibibbo). L’intensità del Moscato d’Alessandria porta aromi di frutti maturi e di rosa. La finezza e la freschezza del Muscat à petit grains porta profumi di frutti esotici, di menta e di limone.
I Muscats giovani hanno un colore oro pallido con degli aromi che ricordano la pesca, il limone, il mango e la menta. Dopo qualche anno, il colore prende dei riflessi ambrati e l’aroma si evolve verso note di miele e albicocca sciroppata.

Vino dolce naturale che cosa vuol dire? Il Muscat de Rivesaltes, come altri vini dolci naturali della zona, è prodotto con un procedimento che è attribuito a Arnau de Vilanova, medico alchimista del XIII secolo : la fermentazione viene bloccata con l’aggiunta di alcool a 96 gradi.

Lo serviamo come aperitivo, quindi a una temperatura di 6-8 gradi oppure con il dolce, magari con un paio di gradi in più.
E se decidete veramente di partire per degustare sul posto questa delizia, non dimenticatevi di fare un salto a visitare il magico castello di Carcassone.
Buon viaggio e buona degustazione (sempre con moderazione).